Gran parte della popolazione soffre di denti sensibili, questa problematica è definita ipersensibilità dentinale che è una manifestazione caratterizzata da un breve acuto dolore, proveniente dalla dentina del dente, il tessuto sottostante allo smalto del dente.
Spesso si manifesta in risposta a:
• stimoli termici, chi soffre di ipersensibilità infatti trova difficoltà nel bere bibite fredde o a mangiare un gelato
• meccanici ad esempio durante lo spazzolamento.
Può interessare tutte le fasce di età ma si registra una prevalenza nei pazienti con età compresa tra i 30-40 anni, con maggior prevalenza per le donne, ed è quasi assente negli adolescenti e decresce dopo i 60 anni.
La causa principale è l’esposizione della dentina, come nei casi di denti consumati da uno scorretto spazzolamento o dal bruxismo.
Il trattamento può essere domiciliare , mediante l’utilizzo di collutori, dentifrici, o professionale (in studio) utilizzando vernici o gel al fluoro applicati direttamente sulla superficie del dente.
Consigli:
• non usare spazzolini con setole dure, che potrebbero peggiorare la situazione
• esercita poca pressione durante lo spazzolamento
• utilizza dentifricio e collutorio per denti sensibili
• evita l’utilizzo di dentifrici “sbiancanti”, questi potrebbero contenere microparticelle abrasive
• non spazzolare i denti immediatamente dopo l’assunzione di cibi e bevande acide, e comunque limitane il consumo
• fai una visita di controllo dal tuo igienista dentista di fiducia per risolvere insieme il problema.


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